Con qualche chilo in più si allunga la vita

Fonte: www.caalorie.it

Non è affatto detto che più si è magri più si è sani: secondo una recentissima ricerca pubblicata sul “New England Journal of Medicine”, riguardante un campione di 360.000 persone di 9 paesi europei, viene
dimostrato che si ha il minor rischio di mortalità negli uomini con un indice di massa corporea di 25,3, e per le donne di 24,3.
Se ci si allontana da questi valori sia al di sopra che al di sotto la mortalità aumenta progressivamente.
L’indice di massa corporea è un valore ormai molto noto che si calcola dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza: se il risultato è inferiore a 18,5 l a persona è sottopeso, se si supera il 25 si è soprappeso e dal 30 in su si è obesi.
Quindi il rischio minimo di mortalità si ha quando per gli uomini si è in leggero sovrappeso e per le donne si è ai limiti superiori della norma. I veri rischi per la salute non riguardano quindi un pò di soprappeso, spesso condannato dagli ultimi modelli estetici, ma la vera e propria obesità. La mortalità comincia ad aumentare sensibilmente se si supera il 26,5 per gli uomini e il 28 per le donne, e per entrambi se si sta un po’ al di sotto del peso ideale.

Questa voce è stata pubblicata in Articoli, Ci studiano e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.